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DOMANDA di Ivan Villa da Milano :

Buongiorno,

E' la prima volta che vi scrivo e vista la competenza delle risposte alle domende di altri "colleghi" lette nel sito, vi sottopongo volentieri la seguente domanda: Mi accingo a fare una Lager con estratto di malto liquido già luppolato, malto light in polvere (al posto dello zucchero per la fermentazione) e lievito liquido, che in questo caso è il Munich Lager 2308 da 125ml per bassa fermentazione ( 9-13°). Le istruzioni dicono di rompere il sacchettino all' interno ( subito estratto dal frigor...???), agitare, quando il sacchetto sarà gonfio, quindi attivato e moltiplicato, inserirlo nel fermentatore dopo aver bollito il mosto E' corretto fare fermentare il contenuto del sacchetto del lievito liquido alla T di 22° ?...ma non è per bassa fermentazione? Vorrei fare comunque uno starter di 0,75 lt, come devo procedere? Devo inserire il lievito ( già moltiplicato ed espanso nel sacchettino ) in una bottiglia con malto/acqua e fare fermentare ( a quale Temperatura ? ), oppure devo mettere tutto il contenuto del sacchettino senza averlo "attivato" nella bottiglia con il malto/ acqua? Supponendo che lo starter venga fatto ad una temperatura di 20° ( come c' è scritto sul sacchettino del lievito liquido ) è corretto inserirlo nel fermentatore con il mosto e portare la temperatura di 10° per fare la prima fermentazione essendo una birra per bassa fermentazione? Non c' è il rischio che la fermentazione si fermi? Ho convertito un frizzer a pozzo in un frigor a temperatura controllata, quindi qualsiasi consiglio relativo alla temperatura corretta per la fermentazione è bene accetto e facilmente praticabile.
Grazie in anticipo per la eventuale risposta.

Ivan Villa

RISPOSTA di Manolo Lia, birraio del birrificio Doppio Malto :

Caro collega:

Puoi tranquillamente rompere il sacchetto all'interno, subito dopo averlo tolto dal frigor, ti consiglio di fare questa operazione almeno 24 ore prima di inoculare. Più che corretto, necessario; il lievito a contatto con una parte di mosto (nel sacchetto), ha bisogno di una ambientazione tranquilla (raggiungere la temperatura di circa 22 °C, in modo uniforme e lento), e di poter lavorare ad una temperature ottimale intorno ai 22-25 °C per potersi moltiplicare. Il rigonfiamento del sacchetto è dovuto alla produzione di CO2, se il sacchetto risulta ben gonfio, è sintomo di una eccellente vitalità del lievito. Lo starter non è necessario, ma se lo vuoi fare, ti consiglio di aggiungere il contenuto del sacchetto già attivato in una quantità di mosto, non in bottiglia, ma in un pentolino (devi agevolare l'ossigenazione), questa operazione falla almeno due ore prima di inoculare l'estratto di malto. Una volta pronto lo starter, ti consiglio di inoculare il tuo mosto ad una una temperatura non superiore a 25 °C, ed arrivare a 12-14 °C in circa un'ora, permetterai allo starter una corretta ambientazione.

Grazie alla prossima

Manolo

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